Raggiungere la Svizzera in auto

Raggiungere la Svizzera in auto

Se abitate nel nord Italia potete prendere in considerazione il fatto di raggiungere la Svizzera in auto. Oltre al controllo di routine alla frontiera, dove sottostare alle formalità doganali ordinarie, che richiedono il documento d’identità, il libretto di circolazione e la patente di guida. Dovete inoltre munirvi del tagliando di pedaggio emesso dalle autorità svizzere, la cosiddetta Vignette.

I collegamenti più agevoli tra Italia e Svizzera

  • La dogana di Chiasso-Brogeda rappresenta la principale porta d’ingresso per i viaggiatori provenienti dall’Italia che giungono in Ticino in automobile.
  • Il passo del Sempione collega Briga con la Val Divedro e Domodossola. Il traforo del Sempione è invece una galleria ferroviaria che collega la val d’Ossola con l’alta valle del Rodano.
  • Il traforo del Gran San Bernardo, lungo 5 mila 798 metri, è un asso stradale importate tra il nord e il sud delle Alpi e mette comunicazione la Valle d’Aosta con il cantone svizzero del Vallese.
  • Il passo dello Spluga è uno dei più importanti valichi di confine tra Italia e Svizzera. Il valico congiunge il bacino dell’Adda a quello del Reno ed è la via di comunicazione più breve e facile tra la Lombardia e i Grigioni.

La Vignette

Per circolare sulle autostrade e semi-autostrade svizzere è richiesto il pagamento di un contrassegno, la Vignette svizzera, reperibile alla dogana e in alcuni uffici Aci sul territorio italiano e alle stazioni di servizio e alle poste in territorio svizzero. Il tagliando deve rimanere in bella mostra all’interno del parabrezza della vostra per tutta la durata del vostro viaggio.

Il bollino di pedaggio ha validità dal primo dicembre dell’anno precedente fino al 31 gennaio dell’anno successivo. Se viaggiate con un rimorchio o una roulotte dovete acquistare una vignette supplementare.

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